ABOUT ME

Nata a Rivoli (TO) vive e lavora a Torino.

Nel 1991 si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino con indirizzo in Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo.

Nel 2000 vince un concorso pubblico e incomincia così nel 2001 l’attività lavorativa presso la Città di Torino. Negli stessi anni consegue un Bachelor in Discipline delle Arti Figurative, Musica e Spettacolo presso la Uni-Harris di Lugano.

Da ottobre 2012 a gennaio 2013 frequenta il corso in “Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee” organizzato da A+A Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea di Venezia, in collaborazione con il Comune di Venezia, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e la Fondazione Bevilacqua La Masa.

Alterna all’impegno professionale la pratica artistica, ne è prova la partecipazione nel 2013 al workshop fotografico “HOP.E”  tenuto dal fotografo e critico musicale Guido Harari, presso La Venaria Reale di Torino e la partecipazione, senza soluzione di continuità, a diverse manifestazioni artistiche nazionali e internazionali. Attenta e interessata allo scenario dell’arte moderna e contemporanea e alle sue forme di tutela e conservazione, è da sempre attiva a livello creativo e artistico. Promuove i suoi lavori partecipando a diversi concorsi, tra cui: “Disegnatori Anonimi” (Berlino), “Premio Celeste”, “Premio Terna”, “Progetto Mutante” (Torino), Collettiva “SaLe Docks”, “Magazzini del sale” (Venezia), “Talent Prize”, “Artists Wanted” London, Fondazione Peano (Cuneo), BAM Piemonte Project, Fabbrica del Vapore (Milano), Paratissima e The Others (Torino).

Attualmente lavora presso la Divisione Cultura, Archivio, Musei e Biblioteche della Città di Torino ed è executive producer della casa di produzione audio-visive Meibi.

MY PHILOSOPHY

Credo che nel mio lavoro esista sempre e comunque una forte carica energetica.

La gestualità e il segno, sono il frutto di una attenta riflessione e di una sorta di compressione emotiva che trattengo per un certo periodo e che successivamente libero, durante l’atto creativo. Una riflessione a priori e poi una liberazione emotiva.

La fotografia come possibilità di cristallizzare attimi già passati, prospettive nascoste che nessuno nota, angoli e volti resi invisibili dalla quotidianità, lo stupore nello sguardo di un bimbo, il trucco dell’attore, le finestre illuminate di un palazzo nella notte, la volontà personale di rappresentare una realtà in continuo mutamento e dissoluzione, distorta dal flusso ininterrotto dell’informazione digitale.

Come una grossa centrale elettrica, trovo la mia alimentazione mentale nella musica: elemento fondamentale per il mio iter creativo.

MY TEAM

Tra i collaboratori dello studio spiccano tre punte di diamante: Totò, Nur e Stormtrooper.

Totò

CEO

Totò
Nur

Consultant

Nur
Stormtrooper

Intergalactic consultant

Stormtrooper

Associazione MEIBILAB